Debora's profileECCO COME VEDO LE COSEPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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September 30 ritorno alle sceneChiedo venia ma lunedì ho ricominciato i corsi ed il tempo libero, tutto ad un tratto, è scomparso. Capite perchè non ho aggiornato sistematicamente il blog di mia proprietà.
Comunque, per la gioia di Eleonora, ora sto aggiungendo parole nuove.
Oggi, domenica, ho finalmente rivisto Andrea dopo una settimana e due giorni! E' meravigliosa l'idea di come, quando stai con la persona amata, tu non abbia bisogno di niente altro che di lei. La giornata di oggi ne è una conferma. Ma queste, lo capirete, sono cose del tutto personali, quindi parliamo d'altro.
Ieri sera sono andata a cena con Eleonora e Ketty all'Atlantide, in centro ad Udine. Nel tavolo dietro a noi c'era una specie di festa delle medie, ragazzini scalpitanti che mangiano la pizza con le patatine e bevono cocacola (il tipico pasto dei ragazzini delle medie). Ma nulla poteva distrarci dalla nostra pizza e dal proseguo della serata: IL MASTRO BIRRAIO.
E' IL locale per noi, lo zoccolo duro del corso: Scienze e tecniche del turismo culturale, dove solo Silvia R.ndi non è ancora stata, ma ci verrà presto.
Abbiamo fatto molteplici partite alla olla, vincendone 2. Solo che invece delle 2 caraffe di Birra che ci spettavano, abbiamo optato per patatine e olive + cocacola. Avremmo vinto anche la terza partita, solo che all'ottava domanda, con me in testa, è saltato tutto...merde!
Ma io avevo già circuito il mastro, che mi aveva consegnato la tanto agognata maglietta del locale:
"Mastro" gli ho detto "io porto tutti in questo locale e non ho ancora la tua maglia. Loro ce l'hanno e l'hanno anche indossata il giorno dell'esame di economia! (vero!)"
Intenerito da questa richiesta me ne ha fatto dono, ma ha preteso una foto con la maglietta davanti all'università. Così, se vedrete tre spiantate, con la maglia del masto birraio davanti a Palazzo Antonini, saremo noi. Ben consapevoli che mancherà qualcuno:come non dimenticare che, quella volta, quella prima volta per loro al mastro, quella volta che le ha fatte innamorare, oltre a me, a Ketty e a Eleonora, c'era anche Andreja, che domani partirà per Berlino, dove starà 10 mesi???
come dimenticare questi due anni di università insieme? mai!
Ricordati che devi firmare la convenzione "Caccia Antonini", dove elencheremo tutte le condizioni della giornata della laurea, a cui tutti i firmatari e amici della vittima dovranno fare fede.
Alla prossima, spero presto!
Debora September 25 Miss Italia? E' la geriatria!Questa edizione di Miss Italia è stata un raggio di luce per ogni anziano. Loretta Goggi, durante la prima puntata, è entrata in scena dicendo: “Ciao a tutti, grazie per l’ottima opportunità, ma io me ne stavo per andare”, perché (a detta sua) era stata messa da parte, esclusa dai primi 30 minuti di trasmissione e paventava l’idea di essere trattata da valletta. Forse ignorava il fatto che, tutte e tre le sere, sono andate avanti moltissimi minuti dopo quei primi 30, ci sarebbe stato per lei tutto lo spazio desiderato, tanto spazio da odiarlo. In ogni caso, durante le serate, si è fatta valere, interrompendo, scavalcando, oscurando quel pannolone d’uomo che è Mike Buongiorno. Sua moglie ha detto che la Goggi, con la sua uscita, ha fatto perdere a Mike 10 anni di vita. Ehm, tesoro, sarebbe già morto in quel caso. E’ stato divertentissimo vedere il reparto geriatrico della tv italiana sul palco di Miss Italia, mancava solo Rita Pavone e Iva Zanicchi e poi eravamo a posto. Facevano sbellicare le mosse sinuose della Goggi che, strafregandosene o non accorgendosene (l’età avanza), dava le spalle alla telecamera, urlava agli operatori per sapere cosa fare e Mike, rincoglionito, che si trascinava sul palco, con le gambe 6 metri avanti al resto del corpo. Ad un certo punto ho quasi sperato che le 100 ragazze dicessero: “Ciao a tutti, grazie per l’ottima opportunità, ma io me ne stavo per andare”, tutte in coro e che, come un unico corpo, uscissero per strada a coprirsi e andare a mangiarsi una coppa da kg. Non è successo, purtroppo, così sono state del tutto ignorate dai presentatori e dalla giuria…mi sembrava di essere nel salotto della famiglia Mondani/Vianello. Mi sono divertita un casino, ma ho anche provato una pena infinita per queste ragazze che hanno dato l’anima per essere su quelle gradinate, stare su tacchi vertiginosi per 4h di file, indossare costumini microscopici che mostravano tutti i loro inestetismi oppure costrette a sfilare con degli abiti orrendi, ma costosissimi, con l'incubo di cadere. Giuria e presentatori hanno ripetuto 2000 volte le frasi di rito: “Anche Sofia Loren non ha vinto il concorso, eppure è diventata Sofia Loren”, “Sono tutte bellissime” (inquadratura su ragazza strabica), “Le porte dello spettacolo si apriranno”…hanno anche pericolosamente affermato che: “Miss Italia propone un modello di ragazza sana, anche un po’ formosa e non anoressica. Propone un modello di donna nuova”. Mi chiedo se abbiano visto le ragazze sul palco, donna nuova? Dove? Neanche Loretta ha saputo dimostrarsi un po’ professionale, è diventata l’unica conduttrice con i piagnistei e le lamentele. Lodava queste ragazze seminude, mentre i loro sederi venivano mostrati, come carne fresca in macelleria. Venivano fatte loro domande di cultura generale di novella duemila (sempre cultura generale è) e poi mi affermi che propone una bellezza alternativa al modello anoressico? Che differenza fa, sempre di oggetto le avete trattate, se non proprio da oggetto da fenomeno da baraccone si.
In tutto questo discorso, vi interessa chi ha vinto il concorso? September 23 sorpresa a festaSabato 22 settembre tutto ha, finalemente, trovato compimento.
Era da quasi un mese che Chiara si dava da fare per organizzare una sensazionale festa sorpresa per Arianna e, ieri sera, la festa ha avuto un gran successo.
Appuntamento a San Pio alle 21.00 per dividersi nelle macchine, Anto, Fiore, Io , Francesca e Cristina ci siamo dirette verso l'Xò (luogo della festa) ma, prima, avremmo dovuto fare benzina.
Una maledizione sembrava abbattersi su noi 5 donne, per far avverare ogni luogo comune sulle donne ed i volanti. Nonostante tutte le benzine fatte da Anto, ieri sera, il tappo non si voleva stappare. Abbiamo dovuto chiedere aiuto ad una coppia, per poter far carburante. Anche a chiuderlo abbiamo avuto qualche problema, ma, appena arrivati, Alessandro ha controllato che fosse tutto in ordine.
Abbiamo parlato e riso, aspettando con trepidazione Arianna e il suo ragazzo, Alberto (il complice).
Ad un certo punto, li vediamo: entrano, lei non ha strane reazioni finchè non urliamo SORPRESA!!!
Al nostro grido lei realizza di essere la protagonista della festa e rimane senza parole per un bel po'.
Abbiamo trasgredito le regole dell'xò molte volte, ballando, urlando, tirandoci ghiaccio nelle scollature (naturlemtente solo tra donne).
La torta era eccellente (tranne il pan di spagna sotto) e l'apertura dei regali credo abbia soddisfatto la festeggiata. Io e Anto le abbiamo regalato l'ultimo libro di Severgnini: "Italiano, lezioni semiserie"
Tra il delirio del ballo ho anche incontrato Titti! Il mio ex compango di banco per 3 anni, Stafano Zorzini. Era pinni con la sua morosa, affatto gelosa del fatto che l'ho abbracciato tantissime volte...il mio titti! Ci siamo divertiti molto insieme, conservo ancora le tenzoni poetiche che facevamo per vincere la noia.
Non ci posso credere, ma, di mia sponte, ho detto SI al Crepapelle. La musica era ottima, perchè suonava un gruppo e non era roba discotecara. Ci facevano ridere i tipo che tentavano di provaraci con noi, e soprattutto quello che ha preso di mira silvia, incurante del fatto che Alessandro fosse lì.
La serata si è conclusa con un battibecco tra noi e Marco,s ul fatto che non ci vedremo perchè lui va a Padova...fossimo amiconi per la pelle...
Ho ancora un po' di stanchezza postuma, credo che crollerò.
Tutto questo assolutamente non coadiuvato dall'alcol, perchè quelloc he ho bevuto non si è fatto sentire
Ciao a tutti quelli che hanno letto queste parole
Debora
September 22 venerdì 21 settembre 2007Dopo le mail di protesta per gli orari, dopo una quasi lettera al Messaggero in cui denunciavamo i fatti, anche gli orari della facoltà di lettere sono finalmente / magicamente comparsi.
Non mi va troppo male, riesco a conciliare studio e consorzio, anche se la maggior parte dei corsi effettivi ce li ho il prossimo semestre.
"Una volta visti gli orari, posso finalmente andarmi ad iscrivere ai corsi di Acqua Gym del DLF", pensavo tutta allegra ieri mattina. Già mi immaginavo in movimento, perdere chili su chili, vincendo la resistenza dell'acqua.
Mentre andavo a piedi in via cernaia, passo davanti ad una fioreria. In quel momento esce un signore, sulla cinquantina, con un mazzo di rose rosse.
Vedendolo, istintivamente, ho sorriso, dicendo tra me e me: "Pinni". Lui lo ha notato e mi sorprende dicendo: "Signorina, gliele regalerei anche, ma sono già prenotate."... sono rimasta senza parole, l'unica cosa che sono riuscita a rispondere è: "No, no, non è che le voglio, sono già impengata anche io!"
"Ad una ragazza bella come lei, le regalerei volentieri, ma sono già impegnate.". Mi sono ripresa e gli ho spiegato: "Sa, quando vedo un uomo uscire da una fioreria, sono contenta per la donna che riceverà i fiori."
"Lo so, lo so, non esistono più gli uomini così."
Pinni!
Tutta la bellezza di questo momento è svanita quando, negli uffici del DLF, mi dicono che il sig. Nicola dei corsi non c'è.
E cavolo! Lo so che i corsi di Acqua Gym iniziano il 24 mattina, lo so anche che io sono andata all'ultimo minuto, ma se quei CRETINI dell'università mi fanno sapere gli orari giovedì, non è colpa mia!
Torniamo sempre al discorso principale, è un cane che si morde la coda. Spero che lunedì mattina io possa accaparrarmi un posto...
Il pomeriggio sono andata a fare l'orale di francese, che ridere! C'era una ragazza che, per prepararsi al meglio a questo esame, si era portata dietro la madre (credo insegnante di francese), perchè potesse capire che genere di domande vengono fatte. Ridicolo. Ho provato un moto di fastidio per la ragazza, tutta gne gne e per la madre, perchè informava ogni coppia che usciva dall'esame (anche se nessuno glielo aveva chiesto) dicendo: Tu hai sbagliato questo, tu quello...
Fatti i cazz.. tuoi!
La sera ha avuto luogo il tanto atteso incontro sull'Apocalisse.
Devo dire che don Stefano mi ricordava un personaggio di Corrado Guzzanti (il venditore d'arte, per chi lo conoscesse un po':http://www.corradoguzzanti.it/personaggi.asp). Teoricamente molto preparato, è stato interessante ascoltarlo, ma dal punto di vista sociale...pessimo! Sembra quasi lo infastidissero certi interventi, gli sono seccate le preghiere finali e quando continuavamo a prarlare del tema lui, con pochissimo savoir-faire, ha detto: "Ne potete parlare un'altra volta, è ora di andare a dormire".
Questo atteggiamento gli ha fatto perdere molti punti nella classifica.
Siamo rimasti nei capannoni Degano ancora a lungo, abbiamo aperto una bottiglia di bianco con vite e cacciavite, videoconferenziando con i Travani e poi abbiamo preso un po' di libretti omaggio in lingua, con il benestare di Giorgio.
Oggi è appena inziziato, ne avrei già di cose da dire, ma ne parliamo domani.
Baci e Abbracci a Dolce e Gabbana
Debora
September 20 categoria "Università", ma non solo di questo scrivoCiao Guagliò,
oggi ho avuto la prova che la sollevazione popolare ti aiuta a raggiungere gli obiettivi.
Chi frequenta la facoltà di lettere e filosofia saprà benissimo che siamo trattati peggio dei figli della serva.
Le aule dei palazzi che frequentiamo (in via Caccia e palazzo Antonini) fanno pena dal punto di vista tecnologico e, come se non bastasse, ci comunicano sempre all'ultimo gli orari delle lezioni.
Solo che quest'anno, dopo due di sofferenze e spasmi, abbiamo deciso di dire basta. Io ed Eleonora abbiamo mandato delle mail alla ripartizione didattica, per comunicare il nostro sdegno.
La mia faceva così:
"Mi chiamo Debora Aiello, sono una studentessa della facoltà: Lettere e Filosofia.
Noto, che la mia è l'unica facoltà di cui ancora non siano stati forniti gli orari del primo semestre nonostante l'apertura sia prevista per il 24 settembre 2007.
Non mi sembra un atteggiamento molto corretto nei confronti degli studenti, soprattutto di quelli che, lavorando, devono informare preventivamente i datori di lavoro, o che arrivano da diverse parti del Friuli, diverse regioni d'Italia, se non dall'estero, o per chi deve far coincidere i corsi curriculari con i corsi di lingue o di formazione esterna ed il tirocinio obbligatorio.
E' il terzo anno che frequento e, per ogni semestre, i miei colleghi ed io abbiamo sempre dovuto aspettare l'ultimo momento, per essere informati.
E' un comportamento scorretto nei confronti di studenti che pagano le tasse (non poche) e che chiedono solo di potersi organizzare; considerando che per altre esigenze siete molto più tempestivi (il cedolino per il pagamento delle tasse mi è arrivato a fine luglio).
Spero siate così gentili da informarci quanto prima degli orari delle lezioni
Grazie in anticipo
Distinti Saluti
Debora Aiello" La risposta della segreteria della presidenza è stata ridicola: "Purtroppo, come ogni anno il primo semestre (che coincide anche con >il primo periodo di lezione dei nuovi iscritti ai vari c.d.l. e c.d.l. specialistica di questa Facolta'), per difficolta' riscontrate ogni anno dalla Commissione Orari nel predisporre gli orari cercando il piu' possibile di non far coincidere gli orari delle varie lezioni, nonche' a problemi relativi agli spazi delle lezioni medesime, non ci e' possibile disporre degli orari definitivi e ufficiali fino al primo giorno di inizio lezioni o, comunque, fino a pochi giorni prima dell'inizio"
...
Come se tutte le altre facoltà non avessero questo problema! Lingue inizia a ottobre e sanno già gli orari da una settimana.
Comunque, come per magia OGGI, due giorni dopo la magica lettera, gli orari erano pronti su internet. Quando la preside stessa, nella mail sopra citata, diceva che prima di sabato non sarebbe stato possibile.
Vorrei proprio sapere cosa se ne fanno dei miei € di tasse scolastiche.
Comunque, la morale di questa storia è: Lottare, lottare serve. Se non ottieni per la giustizia di quello che chiedi, lo otterrai per la tua insistenza (i più arguti osservatori noteranno una similitudine evangelica nella frase che ho scritto, vediamo se la brincate!)
Oggi, giovedì 20 settembre, sono stata con Andrea a vedere la mostra di Illegio sull'"Apocalisse". Non temete venerdi boys, ci vengo anche il 29, ma mi faceva piacere accompagnare Picci a vederla, visto che,sicuramente, il 29 non combinerà a essereci.
Vale la pena di vederla due volte, è interessantissima e le guide sono davvero brave, spiegano perfettamente tutte le opere esposte e non sono noiosi, come alcune guide sanno essere.
Tornando indietro volevo un gelato, ci siamo fermati nella GELATERIA, PASTICCERIA e PANETTERIA PIK. Dall'insegna mi aspettavo che ci fosse almeno un gusto, o non giustificavo la scritta GELATERIA.
Entro ed il gelato non c'era. Mi sono sentita truffata. Poi ho notato che, di fronte, c'era un'agenzia di Pompe Funebri che si chiama Picco. Forse sono imparentati e puntano a far morire di delusione gli avventori desiderosi di gelato, entrati nella gelateria pik perchè fuorviati dall'insegna, e subito poszionati nelle casse Picco.
Andrea ha riso, ma a me sembrava molto logica come spiegazione.
Per oggi credo di avere concluso, ma non è detto. Adesso vado, la mamma ha fatto la pizza, magari faccio un salto a raccontarvi ancora qualcosa.
A proposito, ho comprato la webcam, non sarò più invisibile per chi chatta con me.
Au revoire
Deborà (alla francese) September 19 amarezzaNon capita molto spesso che Udine venga nominata nei tg nazionali.
Si sposta una foglia a Roma, lo devono sapere tutti. Un vip beve uno spriz a Milano, non si può non essere informati.
Si organizza il "Friuli Doc" a Udine, manifestazione che ha attirano quasi un milione di persone, non se ne parla. E' molto triste, però, constatare che quando ci scappa il morto tutti i giornalisti sono in allerta...ma per quanto?
Come tutti ben sapete, il 17 settembre Giacomo Patti, gioielliere, titolare del negozio "Gold Service 2000" , è stato trovato morto nel suo negozio, freddato da due colpi di pistola. Il tutto è avvenuto verso le 18.30, per l'orario e per i rumorosi cantieri sulla strada (V.le Trieste ad es), non ci sono testimoni che possano fornire dettagli utili.
Trattandosi di un gioielliere, la prima ipotesi della squadra mobile di Udine, coordinata dal procuratore aggiunto Giancarlo Bonocore, è che si tratti di una rapina. Ma i dubbi su qualcosa di diverso e più studiato rimangono, infatti la 24h, in cui Patti conteneva il denaro, è stata trovata all'interno del negozio.
Se si fosse trattata di una rapina, il ladro l'avrebbe sicuramente presa, dal momento che conteneva diverse centinaia di €, soldi con i quali il gioielliere acquistava l'oro usato della clientela.
Il fatto è successo il 17 settembre, i tg della sera ne hanno parlato, così come quelli della mattina del 18. Ma a distanza di 24h, la notizia non ha più trovato spazio nelle edizioni delle 20.00. Intanto però, gli interessantissimi sviluppi della lettura del testamento di Big Luciano continuano ad essere chiariti, come se tutti noi fossimo coinvolti tra gli eredi...
Sempre tra le notizie dei gg scorsi, continua ad imperversare il fenomeno Grillo.
Ieri, sul suo blog, è comparso il video della sua visita a Prodi di un anno fa: consegnava al Primo Ministro le proposte e le richieste dei cittadini, facendosi promettere di realizzarle (http://151.1.253.1/vaffanculoday/documenti/Primarie_dei_cittadini.pdf).
Vorrei esprimere il mio parere su questo personaggio, rigettato dalla TV perchè scomodo, insolente ed imprevedibile, che ha trovato in internet e nei suoi molteplici sistemi di comunicazione il proprio habitat naturale.
E' sinceramente da ammirare il suo interesse ed il suo desiderio divulgativo, certo il mezzo e la notorietà di base, lo fa arrivare maggiormente alle persone. Altri, nel corso del 2006/2007 hanno tentato di far arrivare i nodi al pettine, ma non sono così conosciuti perchè per conoscere quello che hanno da dire bisogna leggere un libro (uhhhh che terrore!). Parlo di Nicola Schiavone (Gomorra) e Gian antonio Stella+ Sergio Rizzo (La casta).
Non discuto sul cosa, ma in realtà sul come...anzi, sul come futuro. Ci troveremo senza dubbio un Grillo candidato, in qualche modo, liste civiche .... qualche escamotage lo troverà. Rimarra fedele alle sue posizioni?
Riuscirà a farsi valere in un posto dove la forma vale quanto la sostanza?
Anche di Pietro, dieci anni fa, ha smontato un sistema (ed in qualche blog si dice che questo si ancora peggio - www.pustetto.it) e, anche lui, aveva dichiarato che non sarebbe mai entrato in politica. Ed eccolo qua, in questa legislatura, presente in prima linea.
Domanda, votereste Grillo?
Se si, per eleggerlo in che carica?
September 18 com'è finita...aggiornamento della mia avventura in gelateria:
Domenica, la voglia di vendetta e di denunciare il pessimo servizio mi ha pervasa.
Sono entrata con Antonella e c'era il figlio della proprietaria, che ha fatto la sua porca figura offrendomi una pallina (che non ho accettato, però...ho giurato che, coockies o non coockies, li non prenderò mai più il gelato). Mi ha anche detto che hanno già avuto delle lamentele...sua madre, la titolare, non pare avere capito la gravità della questione. Mi ha chiesto scusa, dicendo: "Non so cosa dirle".
Chi pronuncia questa frase, dichiare, non solo la sua estraneità ai fatti, ma, peggio, il suo disinteresse ed inoltre lascia trasparire un certo fastidio per le tue recriminazioni.
Imperdonabile.
Sono ancora molto scottata.
A dopo!
September 17 the Simpsons' filmQuando vai al cinema a vedere il film di un programma televisivo, sei sottoposto a due fortissime emozioni:
la curiosità di vedere qualcosa che ti piace/ti diverte/ ti commuove in una nuova veste;
la paura che questa veste nuova ti deluda.
Erano questi gli stati d'animo che provavo ieri sera, quando sono andata a vedere il film dei Simpsons.
Alla fine della proiezione, la curiosità era (per forza di cose) venuta meno, ma anche la paura, in quando non sono stata per niente delusa.
Capiamoci, non è un filmone....ma cosa ti aspetti dai simpsons?
Che facciano ridere, risponderai tu.
Esatto: il film mi ha fatto scompisciare!
Le uniche note dolenti erano le stra assurdità, che negli episodi normali non esistono
ad esempio, homer che si conficca il martello nell'occhio, o homer che si spiaccica tra la palla demolitrice e i palazzi/una forchetta gigante...
e le voci dei personaggi di Springfield
La famiglia e i personaggi più vicini (Flaneders,il nonno, Wintchester) avevano le solite voci, ma alcuni personaggi di contorno (Martin, Cletus...) no.
Le note positive invece sono state moltissime:
dalla canzone Spider Pork, ai comportamenti di homer, Marge, i figli...spassosissimo.
Mi è piaciuto vederlo al cinema, c'era tanta gente (più che in un film normale, la cui affluenza è sulle venti persone) e ridere tutti insieme amumentava il divertimento.
Quello che non mi ha divertito è fare l'abbonamento al teatro oggi: tantissima gente in coda, maleducati ...avevo paura che ci sbranassero...tutti hanno il terrore che tu gli voglia passare davanti nella coda. Abbiamo aspettato dalle 9.00 alle 12.30 e, nonostante tutte le persone prima di noi che lo hanno comprato, tutti quelli che lo hanno riconfermato, abbiamo trovato degli ottimi posti (almeno sulla carta) in platea 8^ fila.
Il primo spettacolo, che Antonella ed io vedremo,è a ottobre, vedremo "Sola me ne vo" con Mariangela Melato e, prima, al teatro contatto vederemo "Pericle" al Teatro Contatto.
La mia vita non finisce qui, però...
Baciuz a raffica
September 16 Fine estate al Friuli DocSentito la mia mancanza?
E' un po' che non scrivo, esattamente da giovedì pomeriggio e da quel giorno molte cose sono cambiate: sono più vecchia di ben 3 gg.
Ti ho salutato, dicendo che ero in partenza per casa di Ketty; ci sono arrivata sana e salva e ho contribuito, guardando, a fare la pizza. Ketty, con mani esperte, impastava, tirava, stendeva,modellava ed ero abbastanza affascinata da sentirmi inutile. Quindi contemplavo, sorseggiando un bicchiere di vino bianco che costituiva,l'ormai classico, aperitivo con le compagne di corso.
La combricola era composta da Ketty, Andreja, Silvia R.ndi, Eleonora e me.
La pizza era buonissima ed era ancora più buona accompagnata con il Brachetto che Eleonora ha portato: santa donna. Glielo avevo richiersto espressamente, memore di notti passate da Silvia R.ndi, in cui l'ho conosciuto, e pomeriggi passati da Andreja in cui ho consacrato la mia vita a quel vino.
Verso le 22 siamo uscite, il Friuli doc attendeva noi!
Da buone studentesse del turismo ci siamo caricate di depliant, ma non siamo solo studentesse, siamo anche donne dotate di fascino e sex appeal. Per questo motivo molti uomini sono stati sedotti dal nostri stacchi di coscia e dai nostri seni procaci:
Nello stand della carinzia il tipo che si è intrufolato nella mia foto in posa, dandomi un bacio sulla guancia. Siamo rimasti a parlare con lui ed il suo amico per un quarto d'ora. Ce li siamo anche ritrovati di fronte, quando nella parte Cibo/Austria di piazza Primo maggio, Eleonora mi stava trascinando a ballare il Twist....
Il fotografo del messaggero che ha fatto una foto
Un ragazzo in via Manin
Il cameriere del Bar Collo che ci portava innumerevoli patatine e, quando i tramezzini erano pronti, ha servito prima noi di chiunque altro.
L'avventore, 40enne, del Bar collo che ha detto: "Se voi ordinate io vi offro quello che volete." Non abbiamo accettato, se ci avesse offerto, avremmo dovuto essere un minimo riconoscenti e quanto meno parlargli... era agè e neanche tanto bello...anzi proprio per niente.
Quando sono andata al banco per chiedere non so cosa, lui si è avvicinato per scusarsi della sua irruenza.Gli ho detto che non c'era stato il minimo problema, che non era stato invadente, ma che quando usciamo tra di noi non vogliamo interferenze maschili... mentre parlavo pensavo:"spero che non sia sposato". Mentre pensavo: "speroc he non sia sposato", ho detto: "Spero che lei non sia sposato". Lui mi ha risposto: "No, ma anche se fosse?". Li mi ha trafitta : "Mi dispiacerebbe per lei in quel caso."
Verso le 2.30 siamo tornate a casa e, dopo aver parlottato ancora un po', siamo andate a dormire.
La mattina il vino,come al solito, mi aveva lasciato uno strascico di acidume per tutto l'apparato digerente, ma da vera donna coraggio, sono andata a comprare le brioches con Silvia. Con una buona colazione, ero del tutto pronta per affrontare il Banchetto del Consorzio al Friuli doc. L'ho affrontato bene, sono state le 4 h di lezione del corso sulle donne che sono state un po' meno semplici da gestire.
Non erano noiose, le prime due ore abbiamo parlato della scrittrice cubana Contessa de Merlin e del suo libro:"Viaggio all'Avana". Devo ancora capire perchè, ma non importa. Le se conde due sono state incentrate sulla donna del nord-est.
La giornata sembrava non dover finire, soprattutto quando, davanti a casa di Ketty ho incontrato uno di quellic he ti chiedono il contributo per la comunità tal dei tali...gli ho detto: "No, ti prego no. Sono troppo stanca per polemizzare e per affrontare una discussione, quindi no". Si è convinto e mi ha lasciata in pace.
Per la sera, avevo organizzato un incontro del venerdì con Max, luterano doc, che ci ha spiegato gli arcani misteri dietro alla sua confessione. Le cose che fanno, in cosa credono, in cosa ci distinguiamo in cosa invece siamo uguali. Credo che sia andata molto bene.
Sabato
Lezione inutile, noiosa, ripetitiva sulla comunicazione. Ne ho veramente le palle piene di sociologi/comunicatori (tranne cossi, naturalmente, lui ci ha dato delle conoscenze teoriche reali), che si concentrano sull'ovvio.Ovviamente c'erano le vecchie tutte emozionate, interessate...continuavano a fare commenti.
Quando lui ha detto che, per parlare ai giovani che lavorano a Gardaland (tutti vestiti alla cazzo), i comunicatori si sono allentati la cravatta e tirati su le manice della camicia "Ovviamente senza superare un certo limite", una ha detto: "Peccato".
Peccato? PECCATO? PECCATO? Ma cosa dici? neanche le bambine dell'asilo civettano così!
La seconda lezione non l'ho seguita. Mai l'avessi fatto!
Ero uscita a posta alle 11.00, anche se potevo uscire alle 11.30. Volevo prendere il gelato nella gelateria di via Gemona. Non sono campioni in gentilezza, ma hanno un Cookies fenomenale.
Entro, non c'è nessuno.
Guardo un po' gelati, per scegliere il 2° gusto.
Non viene nessuno.
Mi sporgo per vedere se nel privè c'è qualcuno e anche per farmi vedere, magari non si è acorta che sono entrata.
Mi vede e mi sorride, dicendo: Arrivo subito. Io mi stupisco che mi abbia sorriso e penso: Vai che forse non è quella maleducata!
Guardo ancora i gelati, poi vedo il cartellone con le coppe, ma non vedo i prezzi. Comincio a cercare i prezzi con lo sguardo e finalmente li trovo, vicino alla porta del privè (da notare, con i pannelli di vetro), solo che mi piego un po' per vederli, perchè tra me e i prezzi c'è una pianta.
Esce lei e mi dice, incazzata: "Comunque è privè"
Io la guardo con la faccia a punto di domanda: "In che senso scusa?" Pensando: mica sono entrata!
Lei:"No, ti sei sporta per vedere se c'era qualcuno"
IO:"Si ma per vedere i prezzi"
Lei:"i prezzi li vedevi anche stando ferma, ti sei sporta"
Io: "In ogni caso, sono 10 minuti che sono qua, sai?"
Lei:"Non è vero, perchè ti ho vista arrivare. E comunque sono appena arrivata anche io, sai devo lavorare anche di la e sono sola"
Io:"Sai cosa ti dico, vado da un'altra parte"
Lei:"Ecco vai"
L'ho raccontato ad Andrea, e lui ha proposto di andare in dieci...guardare un po' i gelati e poi dire:"A, no, qui Debora è stat trattata malissimo, andiamo via"
Spero che tutti i miei amici lo facciano.
Quindi ero abbastanza incazzata, ho preso il gelato alla luna, meno male che avevano i Ciocofrol, che è quasi come coockies...e il tipo mi ha fatto un sorriso a 42 denti.
Ho iniziato il mio turno al Banchetto, fino alle 17.00, è stata molto dura ma ce l'ho fatta.
La sera, dopo messa, Andrea e PAolo si sono fermati a cena da me e poi siamo tornati al Friuli doc.
Serata piacevole, speroc he tutti siano stati soddisfatti. Ci siamo incuriositi vedendo la chiesa di San Pietro Martire aperta, c'era una guida che ci ha spiegato tutto.
Sono andata via all'una, ma poi, una parola tira l'altra, sono rimasta da Antonella fino alle 4.00...
Domenica
Non è ancora finita, il racconto ad un altro post!
Ciao
September 13 piccolo ragguaglioLettoruccio uccio uccio (non solo Paolo comunque),
ti aggiorno adesso perchè stasera la passerò fuori. Ebbene si, l'incubo urbano e della viabilità udinese è alla sua 13° edizione ed io, quest'anno vi lavorerò!
Non rammento se mi sarebbe mai piaciuto stare dentro una delle casette di legno...anzi si, mi sarebbe piaciuto, che dico! Una volta, ma non per" Friuli doc", sono entrata con la testa nella casetta e ho chiesto: "Come hai fatto per essere li?" alla ragazza che era dentro, che mi ha sorriso. Quindi non le devo essere sembrata matta.
E adesso ci lavoro anche io! Ho una casetta di legno, ma non vi dirò dove sono, almeno fate la fatica di cercarmi! Scherzo, naturalmente...però non velo dico lo stesso!
Insomma, sarò li a dispensare informazioni sui castelli, con piena padronanza delle leggi di marketing.
Stasera il menù prevede:
18.30 inizio preparazione pizza, da ketty e contemporanteo acquisto di bevande per aperitivo.
20.00(?) cena
22.00(?)friuli doc
00.01 (?) casa di ketty
10.00 Banchetto friuli doc
Per le signorine che non parteciperanno, chi per motivi validi (tipo Barbara che è a Leeds) altre per motivi meno validi (tipo Stefania e Irene) potete leggere gli sviluppi sul blog...a proposito, devo mettere in carica le pile della fotocamera! Faremo tante foto per i cartelloni di laurea... che goduria.
Ciò che mi rattrista è che, forse, non potrò esserci alla mangiata e bevuta dei Pagnutti. Il coro di Adegliacco ci ha adottati e meno male. visto che fanno grigliate ogni tre per due.
Va bè, ora ti saluto. Vado a preparare lo zaino e a lavarmi i capelli.
Baciuz
PS domani ho il corso...non vedo l'ora di ragguagliarvi della condizione della donna, domani donna e letteratura.
September 11 SiCKOCiao lettore,
non ho scritto per due gg.
Ieri, lunedì, a parte cominciare a sgomberare i muri della mia camera perchè dobbiamo ritinteggiarla (che noia tremenda), andare a lavorare, cenare con Andrea e andare al Consiglio Pastorale a perdere tempo non ho fatto molto da essere raccontato. Uhm, a parte polemizzare due ore tra me e me sul fatto che è inutile spendere 80.000€ per delle vetrate, quando in chiesa TUTTO è da rifare. Ma chi se ne frega, non vuole capire...che la gente se ne vada allora, forse così gli entrerà qualcosa in testa (sto parlando del don).
Oggi sono andata a pranzo da Andrea e ho rivisto il pezzo iniziale del "Diavolo Veste Prada", mi diverte tantissimo ed è un film con il cuore, inoltre trovo che Maryl Streep e Stanley Tucci siano due attori straordinari. Poi sono andata a lavorare, con l'idea che, alle 20.00, avrei visto SiCKO con Andrea e Giovanni.
In effetti, siamo andati al cinema ed è stato assurdamente, incredibilmente diverten/deprimente.
Insomma, tu come lo considereresti un film che ti mostra tutte le magagne del sistema santitario statunitense? Sapevo che era un sistema non pubblico, che quindi devi affidarti ad un'assicuazione, ma non credevo che le assicurazioni non ti dessero i soldi per curarti! sono state due ore in cui malati non curati raccontavano la loro storia di non curati. Poi Michel More ha fatto dei viaggi/ricerca in Canada, Inchilterra e Francia, da americano finto ignorante, si stupiva di come li la sanità fosse del tutto gratuita.
Faceva ridere vedere che, i tentativi svolti in America per portare l'assistenza sanitaria a livello statale, siano stati smontati con l'incubo comunista. Michael, nei suoi viaggi, si stupiva di come i medici non fossero dei poveracci dipendenti statali, di come tutta la vita delle persone non fosse controllata e monitorata...non come era stata dipinta agli americani.
Poi è scaduto nella demagogia e nel propagandismo, quando li ha portati a Cuba per tentare di far curare tutte le persone che aveva incontrato durante il documentario, a Guantanamo Bay, dove i prigionieri accusati della strage dell'11 settembre 2001 vengono curati meglio di quanto non siano curate le persone che sono state definite eroi dell'11 settembre.
Alla fine, i pompieri di cuba hanno voluto incontrare 3 rappresentanti dei cosidetti Eroi dell'11 settembre. Tutti con problemi respiratori,che le compagnie assicurative non hanno voluto curare perchè trattasi di volontari o...qualche altro cavillo.
Meno male che, ora, sto vedendo Ugly Betty che mi fa scompisciare dal ridere, la storia sta diventando così surreale che è imperdibile ogni puntata.
A domani!
Baciuz
September 09 KadoshOggi ho visto un film, caro lettore, che un po' mi ha turbato.
Non ci voleva, visto che sono tutta aizzata contro gli uomini per via del corso (tranne con Gesù,Papa Giovanni Paolo II e Andrea) , ma non lo sapevo quando a Silvia ho detto: si, vediamolo!
E' un film di Amos Gitai, un regista israeliano che, in questa pellicola, affronta il tema degli ebrei ortodossi che vivono a Gerusalemme.
Premesso che dovremmo sempre calarci nella altre culture e mai giudicarle secondo i nostri parametri, mai essere etnocentrici... mi risulta davvero difficile capire e condividere la posizione in cui è messa la donna, se l'ebraismo viene osservato in maniera così fondamentalista
E' la storia di due sorelle: Rikva e Melka, appartenenti alla comunità ebrea ortodossa di Gerusalemme. La prima è sposata da 10 anni con Meir, è un matrimonio di amore ma, purtroppo, non hanno figli e la legge ebraica prevede che una donna possa venire ripudiata dal marito se entro 10 anni di matrimonio non gli da un figlio. La donna, di nascosto dal marito, effettua delle analisi per scoprire cosa c'è che non va. La dottoressa le spiega che non è lei ad essere sterile ma suo marito impotente. La moglie, pur essendo felice al sapere di essere fertile, non può modificare niente, perchè la legge non consente agli uomini di fare analisi sul seme (sarebbe spargerlo invano). Meir è diviso tra la legge e l'amore e, solo perchè obbligato da suo padre, ripudia la moglie. Tutti e due sprofondando nella più cupa disperazione. Lui si ubriaca e va da lei supplicante, lei cerca di essere forte ma poi cede e gli muore tra le braccia.
La sorella più giovane, Melka, ha una storia totalmente opposta: è innamorata di un ebreo che ha abbandonato la comunità ortodossa, pur rimanendo credente. La madre la spinge a sposarsi, e con l'ennesima proposta, non può più rifiutarsi. La prima notte di nozze è stato un trauma e, per andare via di casa, tradisce suo marito in maniera palese, sfidandolo tornando a casa a mattina inoltrata. Lui tenta di picchiarla ma lei si difende e scappa.
E' stato un film molto crudo, che mostra queste facce dell'ortodossismo ebraico e soprattutto una visione della donna che, benchè fosse ambientato nel 1992, sembra medievale. Rikva è una donna devota, che accetta le imposizioni, pur soffrendo. Melka è il ritratto del desiderio delle ebree che, pur volendo ancora considerarsi figlie di Dio, non vogliono più sottomettersi a queste leggi degradanti e decide per vivere nel resto del mondo.
Vedilo, è molto illuminante ma anche umiliante per il sesso femminile. Non puoi non ringraziare di essere nata in una certa parte del mondo, con una certa cultura. Per quanto alcuni cristiani cattolici possano essere fissati, pignoli e devotissimi la nostra religione ha fatto passi da gigante al confronto di altri fondamentalismi.
Purtroppo poi, vedi film come "Magdalene", sui conventi delle Maddalene in Irlanda, chiusi nel '92 e pensi che questa libertà di pensiero potevamo conquistarla prima, ma credo che in questi casi la religione sia un po' strumentalizzata più che attuata con rigore, come nel caso dei fondamentalisti.
Concludo con il buon vecchio Camillo Benso dicendo: LIBERA CHIESA IN LIBERO STATO. E' veramente la giusta condizione per assicurarsi che la religione sia una scelta e non un'imposizione per paura o suggestione.
E al contrario di quello che dicono gli ebrei ogni mattina: mio Dio ti benedico per avermi fatto nascere donna
Vado mi scappa da scrivere...idea di romanzo! (finalmente, la aspettavo da tanto)
Baciuz multipli September 08 alti e bassi del sapere le coseCIAO, CIAO...
dimmi una cosa, lettore: se alle h 8.40, in una pasticceria, mentre aspetti di ordinare, sei costretto ad attendere che le mille domande di quella prima di te trovino una risposta nella povera commessa, cosa avresti fatto? Io ho trettenuto a stento la mia voglia di ucciderla, solo perchè poi, prima di servire me, avrebbero dovuto pulire tutto.
Quando, dopo 10 minuti di domande su quanto costano le meringate, le paste ed il pane, ho finalemtente ordinato il mio krapfen e due croissant per ketty e eleonora. Dovevamo fare colazione insieme, prima del corso "Donne politiche ed istituzioni" delle 9.00 di mattina, dovevamo lottare contro il tempo, ma ce l'abbiamo fatta.
I corsi di oggi sono stati molto interessant, il primo ha parlato delle donne nel rapporto con le religioni, ma non è andata molto in profondità. Il secondo è stato vivace, per la bravura della prof...come si chiama??? Ah si, la prof. Pustetto, che ha anche un blog www.pustetto.it. E' una consulente politica, non che sociologa...non ha fatto una lezione convenzionale. Ma in maniera simile ad una chiacchierata a illustrato che è una pura illusione la presenza della donna nella politica, la donna non arriva nelle sfere decisionali. Se ci arriva è perchè è una che non rompe le palle, è roccomandata o figlia di e poi rientra in una strategia maschile, per mostrare la loro magnanimità. Purtroppo non ci ha dato risposte per capire come affrontare questa situazione, se non STUDIARE, STUDIARE, STUDIARE, STUDIARE, STUDIARE e LOTTARE.
mmm, speravo di più.
E' stato comunque interessante.
Sono tornata a casa e il mio cane mi ha fatto delle feste come non mai. L'ho accontentato, poi ho mangiato ed infine a sorpresa la replica di UGLY BETTY!!
wow, lo guardo prima di un film sul fondamentalismo ebraico con silvia C.llo.
Intanto rido ancora per la battuta della Sig.ra Mead:
Betty: Andiamo a piedi, fa espellere le tossine
Sig.ra Mead: Io amo le mie tossine, le uso al posto delle olive.
Ah ah
A dopo!
L'università per me ricomincia oggiCiao lettore,
oggi, con l'esame di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e con l'inizio del corso "Donne, politica ed istituzioni", è ricominciata l'università.
Anche se nessuno mi vuole credere, ero molto impanicata per l'esame...insomma, l'estate, il lavoro, le ferie, i gelati, ti distolgono un po' dallo studio di teorie sociologiche e quant'altro; mi sono ritrovata a studiare 10gg prima dell'esame. Non mi era mai successo e non sapevo come gestirmi.
Ma poi, la parte con Cossi è stata più una chiacchierata che un esame, mi ha fatto delle domande che sapevo tranquillamente, poi alla fine siamo finiti a parlare delle mie idee personali e della mia critica alla sociologia . Anche a lezione facevo così: oltre a porgli delle domande per capire meglio, espomevo critiche o opinioni concordanti, sulle varie scuole di pensiero che ci presentava. Devo essergli rimasta impressa, visto che si ricordava del giudizio che avevo dato sull'Etnometodologia di Garfinkel.
Anche la parte con Rampini non è stata impossibile, solo che lui era molto agitato quindi, benchè mi avesse fatto delle domande a cui sapevo rispondere, non mi dava neanche il tempo di finire il concetto che mi poneva un'altro quesito. Forse la sedia scottava.
Appena finito l'esame ho fatto tutte le telefonate di rito, ad Andrea ed alla Mamma, poi sono corsa a pranzo da Andrea. Non abbiamo avuto molto tempo per stare insieme...il suo giorno libero dopo una settimana e mezza ed io inizio il corso sulle Donne, da 4 ore al giorno, il venerdì ed il sabato.
Ma, visto che presuppongo sia interessante e formativo e visto che ho pagato la marca da bollo da 14,62 €, non potevo mancare.
Ho ritrovato Eleonora e Ketty, stranamente non in prima fila come ad ogni lezione perchè il corso è aperto anche alle donne che lavorano, che, sono la stragrande maggioranza delle partecipanti e hanno occupato metà sala convegni.
Mi stupisco che non ci siano ne Lùcia (non leggerla come Santa Lucìa, ma con l'accento sulla u=Lùcia) e Lorelei Facile.
Le prime due ore sono state un exursus sull'evoluzione del concetto di parità nell'EU.
Le seconde due sono state,invece, un percorso sulla paritò nel lavoro in ambito nazionale.
Sono rimasta sconvolta a sapere che solo nel '77(30 anni fa) sono stati aboliti i diviedi sui lavori per le donne, e neanche tutti! Per non parlare della maternità obbligatoria e retribuita.
Se già ero convinta dell'ingustizia che vige inquesto mondo sessista, ora non mi smuoverà più nessuno. Ma con i mezzi a nostra disposizione cambieremo il mondo!
Finito il corso, sono volata a casa, appena in tempo per zompare sulla macchina di Paolo ed andare da Andrea a cena.
Fine serata al venerdì, con un incontro sulla Croce.
Visto che domani il corso inizia alle 9.00 e che vado a fare colazione con Ketty e Eleonora alle 8.20, è meglio che ti saluti...ricordati Il VDAY, ti aspetto!!
Tante buone cose
Debora September 06 C'è chi nasce e c'è chi muore e chi grida vaffanculoCiao lettore,
come te la passi? Io non c'è male. Domani ho un esame per il quale sono un po' messa male, ma confido in oggi pomeriggio.
Scartabellando su internet ho anche trovato il nome del Santo Protettore degli Studenti: San Giuseppe da Copertino. E' stato fatto nostro protettore, perchè lo studio per lui era proprio un'agonia. Nonostante sapesse leggere a stento, quando ha fatto gli esami per diventare prete ha avuto una gran fortuna ad essere tra gli ultimi. Gli esaminatori, colpiti piacevolmente dai primi, li hanno promossi tutti. Così anche giuseppe è diventato prete. E' anche protettore dei voli, perchè quando aveva delle visioni, o cadeva in estasi, molto spesso cominciava anche a lievitare. Bè, Dio non sceglie sempre il meglio, ma ci aiuta a diventarlo!
Vi do due notizie di lutto, l'altro ieri è morto Gigi Sabani e stanotte è morto Luciano Pavarotti .
Delle due morti mi colpisce di più la seconda, forse perchè era un nome più ricorrente e, senza dubbio (scandali sul non pagamento delle tasse a parte) era uno degli italiani più famosi al mondo.
Gigi Sabani, invece, non lo conoscevo per niente artisticamente parlando, mi ricordo qualche programma e il fatto che 10 anni fa fu indagatoo per una spece di vallettopoli: provini a luci rosse per entrare in tv. Si è fatto 13 gg di domiciliari, poi è stato scagionato e risarcito.Pare che dopo non si sia mai ripreso la fama che aveva acquistato negli anni 80, pur continuando a fare degli spettacoli.
Ho da anni una scena in testa che lo riguarda, lui seduto su una poltrona bianca che piange mentre gli smontano lo studio...credo che fosse "domenica in". L'ho vista una volta sola in tv e fino ad adesso credevo di avere avuto una visione. Vi CHIEDO: QUALCUN'ALTRO L'HA VISTA?
Sempre scartabellando su internet, sono venuta a conoscenza del VDAY, il VAFFANCULO DAY.
Sembra una cosa interessante, non ho capito se nazionale o internazionale, visto che nel blog di Beppe Grillo c'è la voce il VDAY nel mondo.
L'8 settembre è una data abbastanza buia per la storia italiana, chiedetelo ai vostri nonni. Quel giorno i regnanti ci lasciarono allo sbaraglio. Credo che con questo VDAY si voglia mandare a FANCULO la situazione dei politicanti in italia....i loro privilegi, la loro condizione, il non lavoro che svolgono, anche se molto diversi dalla delusione dii quei tempi, un po' ci dovrebbe far riflettere.
Udine non ha nessuna piazza coinvolta per questo evento, ma io metto a disposizione il mio GuestBook per urlare il nostro vaffanculo!
L'8 settembre sarà il giorno del Vaffanculo day, o V-Day. Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d’Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi “culturali”. Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare. Beppe Grillo
Bè per questo momento non ho nulla da aggiungere, lettore sconosciuto o conosciuto rifletti sulla mia proposta.
PASSO E CHIUDO
PS scaricatevi il volantino sul sito http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/
September 05 Ampliamento delle leggi di MurphyCiao lettore,
sto, piano, piano, facendo mie le funzioni di questo blog. Come vedi ho cambiato dimensione del carattere e anche colore. E' decisamente più facile leggermi.
Sono andata a lavorare e mi aspettavano le buste da riempire, ancora per il 3° giorno consecutivo. Erano finiti gli inviti, abbiamo dovuto scremare quelli già imbustati, per scovare i doppi e usarli per le buste vuote. Poi sono andata in Posta e li c'era una tipa rincoglionita, appena assunta, che mi guardava come se fosse la prima volta che vado a portare delle buste a spedire.
Dopo lavoro sono andata in bici ai Rizzi, siccome dovevo essere la per le 14.30 e finisco di lavorare alle 13.00, avrei avuto tutto il tempo per mangiarmi un buon gelato per la strada.
Era mia intenzione andare nella gelateria di fronte al Malignani, essendo lì il gelato molto buono. Solo che, pedalando, il mio sguardo è stato attirato dalla nuova gelateria in via Poscolle .
Ero attirata dal nome dei gelati, ma meno che non ho rivendicato il mio diritto sulla fila, facendo passare avanti chi era dietro di me. Grazie a Dio ho avuto modo di guardare le dimensioni delle palline, microscopiche, che fanno...con noncuranza mi sono girata e me ne sono andata.
Ho deciso di andare, come deciso all'inizio, di fronte al Malignani e ho preso Coockies e variegato amarena. Gusti poco azzeccati insieme, non fatelo mai, il coockies non era male ma non come quello in via Gorizia. Quindi potevo andare in via Gorizia e vaffanculo.
Andando ai Rizzi ho pensato ad un possibile legge di Murphy, se non è già stata scritta:"Quando vai in bici sei sempre contro vento; che tu vada ad est, ovest, nord, sud sei sempre contro vento. Se all'andata sei controvento, anche al ritorno sarai controvento. Non puoi salvarti in nessun caso."
E' terribile. Anche perchè credevo di essermi tutt'ad un tratto impesantita, trasformata in un pezzo di granito. Invece, mentre parcheggiavo la bici, ho sentito due ragazzi che dicevano: Cavolo, tutta controvento, che fatica!
Non ero solo io la sfigata con problemi deambulatori.
Il ritorno a casa è stato appena, appena meno duro, ma appena, appena.
Arrivata a casa mi sono messa a studiare, un po' controvoglia, ma tocca. Ho l'esame venerdì. E venerdì inizio anche il corso sulle donne, politica ed istituzioni. Gran Giorno venerdì.
Se riuscissi anche a vedere il mio Amore sarebbe meglio.
Ho sentito Bubina da Dubai, verso le 19.00, e abbiamo parlottato un po' come due comari, anche se comari non siamo. Però figo collegarsi e parlare con Dubai, come se parlassi con Silvia in viale Palmanova (con la quale sto parlando adesso h 23.21).
La serata si è conclusa sullo spirituale a Castellerio, è stato un momento molto pacifico che mi ha fatto bene.
Adesso concludo, non mi piace quello che ho scritto oggi, ma lo lascio. non deve piacere a me, ma a te caro lettore.
Bau
September 04 Riflessione 1Ciao lettore,
hai fatto gli auguri a Ruggi?
Non è grave se non lo conosci, ma se lo conosci e non te ne sei ricordato......molto, molto male.
Auguri di nuovo, Marco!
Detto questo la mia mente oggi ha prodotto una riflessione...in effetti, quando guardo la serie "Saranno Famosi" (non il programma della De Filippi, quello lungi da me), penso sempre la stessa cosa: LA VITA DI TUTTI I GIORNI NON E'COSI'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi sta bene che loro, quando sono alla scuola zompettino e parlino cantando e suonino sempre...ma a scuola, non per la strada o a casa.
Mi viene su un nervoso, di quelli neri, quando vedo che prima camminano normalmente e poi cominciano tutti a riversarsi nelle strade. ballare tra gli idranti, sui cofani delle macchine ecc. ecc. ecc.
Mi da fastidio come quando, nelle fiction ambientate a scuola, i presidi chiamano per nome gli alunni: Marcellino, Michelino, Maurino non correre. Poi che nomi sono, mica i genitori chiamano Marcello loro figlio! Non più, grazie a Dio!
Oppure tutti i genitori insegnanti, in queste fiction, insegnano ai loro figli...non si può, è vietato dalla legge (giustamente).
Mi domando, perchè le fiction sono cosi fiction e si spacciano per qualcosa di più realistico possibile?
Dovrebbero essere tutte sit com, così almeno è chiaro che l'assurdità regna sovrana... a proposito, oggi rincomincia Ugly Betty.
Ho letto qualche indiscrezione, pare che voglia lasciare Walter perchè è innamorata di quel collega della contabilità.
Ecco qualcosa che puoi vedere se ti devi u n po' rilassare, tutto è assurdo e gli insegnamenti che da sono ingenui ma teneri. Nessuno chiede niente di più da qualcosa tipo Ugly Betty.
La gente dovrebbe abbassare le aspettative che ha anche nei confronti di programmi più stupidi, travestiti da qualcosa di più serio ed importante.
Già che ci sono: Alessandro Cecchi Paone, vaffanculo! Durante un telegatto ti sei accanito, giustamente, contro quelli che hanno votato il Grande Fratello come programma culturale, battendo QUark e la Macchina del Tempo....e tu ora vai a naufragare sull'isola dei famosi???????????
Sei un cretino.
Chissà se il mio sfogo continuerà, lettore.
September 02 sing and song at Michael Carot wedding date and gnam gnam at paul zenarolla's house bene bene caro lettore,
dovevi esserci, se non c'eri sarà difficile rendere il tutto come se ci foste stati.
La giornata, per me, è iniziata presto (considerato che è domenica) alle 9.20 mi sono alzata, ho fatto la doccia (capelli inclusi) e, avvolta nell'accappatoio ho fatto colazione: non capitava da mesi! Ma nel frigo c'era il bignet avanzato da ieri (che io ieri non avevo mangiato a posta per oggi), caffè latte agitato con una strana macchinetta che crea le bolle...poi è iniziato il rito della vestizione, durato circa mezzora con il rito del trucco parrucco, giusto in tempo per raggiungere la macchina di Paolo alle 10.27. Per fare in tempo (Per chi conosce paolo, saprà che l'orario non è per niente strano) non mi sono allacciata i sandali, avevo in mano gli orecchini e il ciondolo che avrei messo + l'ombretto e la matita. Mi sono truccata in macchina, come al solito, ma almeno sono arrivata puntuale!
La strada per raggiungere Santa Margherita del Gruagno (nella quale chiesa si è celebrato il matrimonio) è stata lunga e tormentata: prima abbiamo perso l'entrata a fagagna e poi, finalmente trovata a santa Margherita, abbiamo temuto che il matrimonio fosse da un'altra parte perchè era pieno di foto con scritto Eleonora e Marco: i nostri sposi si chiamavano Michele e Cinzia, non potevamo mancare! Benchè la maggior parte del coro non li conoscesse, da quando il coro che avevano scelto ha tirato loro pacco siamo subentrati noi, eravamo in missione per conto di Dio.
Abbiamo cantato bene, dovevamo scontrarci contro il tenore e l'organista (che ha sbagliato la marcia nunziale) e abbiamo vinto alla grande.
Lo sposo chi ha ringraziato (meno male se no....), poi abbiamo guardato un po' la chiesa e la cripta del VII sec., dedicata a sante Sabide.
Finito lo sposalizio siamo volati da Paolo Z. per il pranzo "sociale ecumenico" a cui ci aveva invitato. Eravamo pronti a mangiare, ma non credevamo davvero così tanto!
Eravamo i seguenti valorosi mangiatori:
Io (si, lo so che chi scrive non deve mai mettere per primo negli elenchi, ma chi se ne frega...licenza poetica)
Andrea,
Barbara,
Stefania,
Giorgio,
Chiara P,
Chiara C,
Mauro,
Paolo G,
Giovanni,
Christian,
Demi...
Oltre ai padroni di casa: Paolo, Loretta e Dario (che abbiamo scoperto come perfetto falegname)
Volete sapere cosa abbiamo mangiato? Lo dico lo stesso comunque, eh!
Costa, cevapcici, bracioline,pollo...il tutto contornato da molteplici verdure: Verzottini, zucchine, peperonata, patate lesse, cetrioli e non so più che altro.
I signori Zenarolla ci hanno raccontato la loro storia (ieri era il loro anniversario da 34 anni) e poi abbiamo finito per cantare le villotte volgarotte.
Poi, però, alle 20.00 era ora di tornare a casa perchè ero veramente sglonfa!
Ed eccoci qui, lettore, davanti al PC che scrivo.
Adesso vado a controllare gli orari dell'apertura dell'acquisti degli abbonamenti a teatro....bau a tutti.
BAU BYE
PS
Chi mancava all'elenco?? Gloria e Andrea, msn non è abbastanza, gli odori e i sapori non passano ma è meglio di niente! Appena tornate però...
September 01 SHREK III
Citazione SHREK III |
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