Debora's profileECCO COME VEDO LE COSEPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 19 UmbriaCiao a tutti voi, lettori di blog
sono tornata dall'Umbria, dritta dritta senza un minuto di coda ne all'andata ne al ritorno, alla faccia del bollino rosso!
Sono stati 4 gg abbastanza intensi, ma la cosa che mi ha colpito di più è stata il paesaggio che abbiamo attraversato in macchina. Non sono riuscita a fare una foto che ne rendesse la bellezza e, come diceva giorgio, la sinuosità. In agosto le colline sono gialle, il grano tagliato conservato nei covoni, verdi nei cespugli, argento negli ulivi, marroni nella terra dissodata, bianche per il tufo...l'aria sembra impolverata, con il sole che la illumina.
Poi entri nelle città e, salendo per le viuzze, posi gli occhi su pietre, palazzi, case, chiese, ferme da secoli, cristallizzate come se fossimo ancora nel medioevo o nel primo rinascimento. Ad esempio ad Orvieto, quando la piazza del duomo si apre e lo svela. O a Spoleto, quando il sole illumina il mosaico dorato della facciata, sbarluccicando.
La posizione era ottima per fare delle incursioni anche in Lazio ed in Toscana: a Bolsena, nonsotante quelli del museo garibaldino ci abbiano rapiti per un'ora, camminare su e giù fino ad arrivare alle pendici del castello, per poi fermarci alle sponde del lago ad osservare i pescatori, farci foto e guardare verso il limitato, ma pur sempre orizzonte che si apriva davanti a noi.
In Toscana la tappa è stata Pienza, piccolo gioiellino rinascimentale, voluto da papa Pio Piccolomini curato nei dettagli più minimi. Inutile dire che la visuale, anche da lassù, era impareggiabile.
Un'altra cosa indimenticabile è il cibo: cinghiale, tartufo, legumi, vino rosso, pane senza sale, agnello... Nel cuore di tutti rimarrà la cena a Montefiascone, dove non ci volevano, ma appena abbiamo nominato un'agenzia solita lavorare con loro, ci hanno spalancato le porte del paradiso...basti pensare che eravamo in sette e ci hanno portato sei vassoi di antipasti!
Ho iniziato a caricare le foto, ma devo aver superato il limite mensile, quindi lo ultimerò a settembre.
Ora, Torino, aspettami.
August 11 ieri oggi e domaniridi e scherza, siamo già arrivati al 12 di agosto.
Consideravo tra me e me, nel secreto della mia cameretta, come sia cambiato il senso delle vacanze da quando non vado più a scuola.
Giugno, luglio ed agosto avevano un aurea che li separava dagli altri mesi, le ovattati in un tempo "libero", anche solo leggerli sul calendario ti faceva pensare alla tranquillità.
Mi dispiace che abbiano perso questa particolarità, ma in effetti i miei ritmi sono molto diversi e, per quanto l'estate e l'inverno siano sempre molto diversi, non è detto che ci sia una diversità di impegni.
Detto questo, vi racconto cosa ho fatto ieri:
Ieri io, Andrea ed i miei siamo andati a mangiare in malga quarnan. E' non so quanto tempo che avevo voglia di frico e, finalmente siamo andati a mangiarlo in una malga. Con noi c'era anche Polline che, per tutto il viaggio, ha guardato fuori dal finestrino, con la testa infilata tra il sedile di Andrea e la sua cintura. Forse sentiva gli odori o forse percepiva qualcosa di diverso dal solito... In ogni caso, mi deve spiegare che gusto ci trova a strusciarsi negli escrementi altrui, nello specifico delle mucche. Che schifo.
Oggi pomeriggio sono andata con Andrea, Giovanni e Silvia a Trieste, la prima tappa "La Grotta Gigante". Fa veramente impressione cosa è riuscita a fare la paziente natura. Il fiume, passando nel sottosuolo, ha creato un vuoto. La pioggia, gocciolando dal "soffitto", ha creato le stalattiti e le stalagmiti. Con pazienza e umidità siamo scesi e poi risaliti, pensando a come avessero fatto gli scopritori della grotta ad arrivare in quel luogo, tutto buio e pericoloso. Nel 1840 cercavano acqua per l'approvigionamento di Trieste e trovarono il vuoto, ma niente acqua. Cento anni di visite hanno modificato un po' la grotta, le prime lampade che venivano usate per illuminare, unite all'umidità, hanno colorato di nero il "pavimento". Le successive luci, apposte negli anni cinquanta, hanno permesso a felci e muschi di crescere, colorando di verde le rocce.
Una volta riemersi, ci siamo diretti decisi verso il Crem Caffè per bere i Frappè con, come noterete, la F maiuscola. Io Cioccolato naturalmente ed, altrettanto naturalmente, Andrea si è preso lo zabaglione...blea. Uovo e alcool...blea. E, altra tappa obbligata, l'outlet dei libri dove ho comprato un libro su cezanne e un romanzo scritto da andy warhol "a", ho il mal di mare già a pagina 7, mi chiedo come sarò a pag. 500! Staremo a vedere.
Ora sto guardando "Canta e Vinci", pensando che potrei tranquillamente partecipare a questo gioco, perchè, fin ora, avrei vinto molti beeeeeeeeez.
NOOOOOOOOOOOOOOOOOO: E', TI SENTO VICINO IL RESPIRO NON MENTE!!!!!!!! MIO DIO.
Pinni, gareggia uno che insegna teatro ai bambini e, per ogni somma che vince dice:"con questi posso fare due spettacoli"
Domani cosa mi aspetta? la valigia e qualche capatina shoppingista per vedere se mi manca qualcosa, tipo le scarpe che è tutta l'estate che le cerco come dico io.
Bye bye |
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