Debora's profileECCO COME VEDO LE COSEPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    November 20

    Jackson Pollock

    Recentemente ho visto un film: Pollock.
    Ovviamente essendo vincitore di 2 premi oscar (Miglior attrice non protagonista, miglior attore protagonista) ed in prima Tv lo mandano in III SERATA SU RETE 4, per cui uno lo scopre per caso e deve essere disposto a stare sveglio fino alle 2.30 almeno...io non ho avuto problemi, meno male.
     
    Si trattava della vita di Jackson Pollock, artista americano che ha avuto il suo periodo di gloria tra il 1940 ed il 1950, quando mette in atto la tecnica del Dripping: letteralmente uno sgocciolamento di colori sulla tela, usando ogni tipo di mezzo, anche non propriamente pittorico (bastoni, cazzuole, mani, corpo...).
     
    Molti detrattori dell'arte contemporanea, osservando le sue tele potranno dire che non sia arte, ma si scatenerebbe il classico dibattito: cos'è l'arte?
    Trovo che sia stupidamente limitativo considerare arte solo ciò che sia riconoscibile, solo la figuratività...
    Il primo pensiero, erroneo, è: potrei farlo anche io. Per lo meno, se la frase: "Potrei farlo anche io", fosse denigratoria allora la considererei erronea e sciocca.
    Obbiettivamente corrisponde a realtà, ma semplicemente perchè nessuno vieta a nessuno di mettersi a sgocciolare colore su una tela, squarciare una quadro, scolpire uomini stilizzati...purchè la cosa nasca da un bisogno sincero di esprimersi.
     
    Le sensazioni che provo guardando i suoi quadri, del periodo "Dripping" sono liberatorie e libero credo che si sia sentito lui a dipingere le sue tele. Ovviamente caotiche, essendo un insieme di linee e colori.
     
    E voi che ne pensate??
     
    November 18

    cultural time

    Ieri è stata una giornata all'insegna del culturale:
    alle 11.00 ho assistito all'inaugurazione di un'esposizione di quadri di Giuseppe Zigaina...non hanno parlato di quadri, però c'è stata la lettura di un testo (di Pasolini credo) con sottofondo musicale e con un artista che realizzava disegni sulla sabbia, guidato dalla musica.
    Lì ho visto la Pellizzari e la Krivec, con una sua amica che si è complimentata moltissimo per la mia tesina su Mario...fanno sempre piacere i comlimenti.
     
    alle 21.00 sono andata a vedere con Andrea, Giovanni, Paolo e Silvia lo spettacolo: "Le indemoniate - la soglia", diretto ed interpretato da Massimo Somaglino, fratello di un collega di Andrea.
    Devo dire che lo spettacolo mi è piaciuto tantissimo: non era solo la raffigurazione dell'eterna lotta tra scienza e religione, si insinuava anche la credenza popolare, l'ignoranza (nessuno dei paesani sapeva come dire: Esorcismo, e lo chiamavano in molti modi diversi: Esorcizzo, Esorcisto...), la forza delle donne (le vere protagoniste) che, costrette a vivere per 6 mesi all'anno senza mariti, dovevano avere il coraggio di mandare avanti la casa, i campi e tutte le attività ("lo credo che diventano isteriche" commenta il medico di Udine).
    Bellissima è anche la figura del parroco, divisa tra il suo Credo personale e i divieti del podestà, del vescovo, che per non acuire la frattura Chiesa Stato impedivano le forme di devozione più popolare (processioni, pianti rituali...)
    Alla fine le ragazze indemoniate sono state internate nei manicomi, usate anche come "Cavie" per i primi tentativi di operazioni mediche agli organi femminili.
     
       CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP
     
    November 10

    tutti possono superare i propri limiti

    L'1 novembre 2006, Polline (il mio cane, per chi non lo sapesse) sale le scale che portano dal primo al secondo piano di casa mia, come faceva spessisimo. Era mattina e, dopo avermi svegliato saltando sul letto, incurante del mio "NO", ha deciso di ritornare di sotto. Sento le sue unghiette sulle scale e poi un tonfo, corro a vedere se la biancheria sul muretto delle scale è caduta giù, ma non vedo niente. Forse l'ho sognato. "Non sarà mica caduto il cane! Ma no, piangerebbe..."
    A Pranzo però, guardando Polline negli occhi ho visto che aveva una piccola sbucciatura. Da quella scivolata non è più salito di sua spontanea volontà al piano di sopra.
    Ieri, 10 novembre 2007, lo ha fatto. Tutto ciò è incredibilmente rassicurante.
     
    Se anche il mio cane può superare i suoi limiti, non ci sono scuse, possono farlo tutti.
     
    Polline si merita questo passo di "Novecento", scritto da Alessandro Baricco:
     
    "A me m'ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran. Non c'é una ragione. Perché proprio in quell'istante? Non si sa. Fran. Cos'é che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C'ha un'anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un'ora, un minuto, un istante, è quello, fran. O lo sapevano già dall'inizio, i due, era già tutto combinato, guarda io mollo tutto tra sette anni, per me va bene, okay allora intesi per il 13 maggio, okay, verso le sei, facciamo sei meno un quarto, d'accordo, allora buonanotte, 'notte. Sette anni dopo, 13 maggio, sei meno un quarto, fran. Non si capisce.
    È una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli un mattino e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. Quando, in mezzo all'Oceano, Novecento alzò lo sguardo dal piatto e mi disse: <A New York, fra tre giorni, io scenderò da questa nave>.
    Ci rimasi secco"
     
    Ovviamente non è il delirio di uno scrittore, ma siccome è uno dei miei libri preferiti (anche scremando scremando non posso esimermi da citarlo nella top ten, ed anche nella top five), non vi spiegherò nulla. Leggetelo! Non sperate di cavarvela guardando il Film "La leggenda del pianista sull'oceano", in confronto fa pena, per quanto Tim Roth sia Tim Roth...

    Fuori rotta

    Il 7/11 è iniziato un formativo ciclo di incontri, grazie ad un progetto dell'associazione "Vicinolontano" che si chiama "Fuori rotta".
    Nonostante la varietà di proposte, il prepararmi per l'esami di lunedi mi ha permesso di andare a solo due incontri, stamattina:
     
    h 9.30 al Caffè Otelio : "Caffè con il viaggiatore" incontro con l'antropologo Marco Aime (unige)
     
    h 11.00 alla Odòs (libreria turistica internazionale) incontro con Silvia castelli, responsabile della redazione italiana delle guide Lonley Planet.
     
    Sono stati molto soddisfacenti, non solo perchè interessanti a prescindere, ma anche perchè improntate sul turismo, argomento di primaria importanza per me. I luoghi erano fuori dal comune, un cafè ed una libreria...raro poter immaginare di organizzare qualcosa in quei contesti. Ma è stata un'idea vincente perchè aveva il sapore di familiarità, considerata anche la relativa disponibilità di spaziom che non consentiva a più di 25 persone di sedersi. Non pensate ad una conferenza seriosa, con il relatore tutto impettito che fa il suo monologo e poi grazie ed arrivederci. In tutti i due casi si è trattata da atmosfera da salotto di casa, da cafè di incontri letterari settecentesco, in cui il dibattito ha fatto da padrone per rendere tutti protagonisti.
    Per quanto mi riguarda gli argomenti calzavano a pennello, la sostenibilità del turismo, la formazione di un guida destinata a milioni di persone e le problematiche che una redazione deve affrontare per realizzarla. E' stato molto utile.
    Mi è capitato di avere una di quelle illuminazioni che ti fanno dire: mi piacerebbe fare questo, quando divento grande.
    Quindi credo che andrò all'esami di lunedì con una preparazione da fame (ma d'altronde in una settimana non potevo fare molto), ma almeno faccio qualcosa che mi resterà.
     
    Vi fornisco il sito internet, dove potrete trovare il pdf del programma, ci sono tante occasioni, vi consiglio di andare ad assistere almento ad una di quelle proposte, non solo al contarena, domenica sera per la conclusione dell'evento con i "Dodi e monodi" + "Frizzi comini tonazzi"!!!
     
     
    Ciao
     
    Debora
     
    PS alle 11 di domenica ho anche assistito a: Viaggiatori responsabili: Mozambico, un progetto per scoprire il mondo senza offenderlo, con Umberto Marin, presidente dell'associazione "Time for Africa" che collabora con Planet Viaggiatori Responsabili.
    Bè, per le impressini vedi sopra, per quello che ha detto ecco un piccolo sunto:
    dopo aver vissuto 12 anni in Mozambico è tornato e ora è presidente dell'associazione "Time for Africa". Il progetto che tentano di organizzare è la fondazione di una scuola alberghiera per formare i mozambicani e rendirli attori del turismo, in modo da non doversi affidare ai Sudafricani o alle multinazionali straniere del turismo che si prendono il 55% delle entrate.
    Ottima idea.
    November 07

    riassuntissimo

    Più di 10 lunghi giorni sono passati dall'ultima volta che le mie dita hanno pigiato i tasti sulla tastiera, per arricchire questo blog.
    Adesso, che ho un attimo libero, provvedo subito a colmare le distanze.
     
    Cosa volete sapere? Se vi affidate a me, sappiate che i miei ricordi si palesano random nella mia mente, quindi (con un po' di disordine temporale) incominciamo.
     
    Il 5 novembre era il compleanno di Antonella. nonostante avesse male ai reni, siamo andate a mangiare fuori, al messicano con Fiore e Alessia.
    Personalmente mi ero molto preparata a questo evento, con l'acquisto del regalo, la preparazione di cartelloni da appendere in strada, la preparazione della busta che conteneva il regalo, la torta...
    Il primo punto è stato facile, una provetta danzatrice del ventre di cosa può aver bisogno? Di una cavigliera sonante, naturalmente. Che ho prontamente acquistato.
    Poi ho realizzato dei cartelloni che volevo appendere per strada, cos'chè lei, uscendo la mattina li avrebbe visti. solo che non c'è l'ho fatta a svegliarmi in tempo e quindi ho optato per entrare in camera sua e appenderli li.
    la busta ha richiesto un po' di tempo, ma era piena di informazioni utili.
    la torta...ho comprato uno di quei biscotti che hanno in centro il tondo di marmellata, ho messo 20 candeline sopra e, al messicano, io e fiore le abbiamo accese. Facevano un fumo ed un fuoco enorme, quindi il rito dello spegnimento ha dovuto essere piuttosto veloce.
    Dite che quelli del messicano si siano incazzati quando ci hanno visto, al loroo tavolo, mangiare il gelato di mc donald? spero di no!
    La sera è poi proseguita al niù. Fiore ha preso un immancabile te delle feste, io un immancabile spriz bianco, anto un immancabile spriz aperol...tutto fu immancabile. Anche gli auguri ad Alessia, a mezzanotte spaccata. perchè il 6 era il suo giorno.
     
    domenica 4 novembre è finita la guerra... naturalmente non di quest'anno ma dell 1918, sono passatii 89 anni...
    io e Andrea siamo andati ad Aiello del Friuli (il fatto che io porti lo stesso cognome del paese è molto strano, un giorno farà delle ricerche), per vedere cosa accadeva, visto che sul libro degli eventi del 2007 era segnalato. ci siamo trovati in mezzo ad una mini santa caterina, solo che le strade erano strette e la gente tanta. Abbiamo preso la frittella e poi siamo scappati per andare a messa. Abbiamo deciso di andare al Tempio ossario, perchè è quella che inizia più tardi, inoltre, lungo la strada abbiamo pensato che potessero esserci delle manifestazioni particolari in quella chiesa per il 4 novembre.
    In effetti c'erano: in u n quarto d'ora hanno: letto una lettura, letto 5 preghiere, fatto la benedizione delle persone, della corona e della cripta. Poi tutti fuori per la fanfara. Ero sgomenta, non crederanno mica che questa sia una messa? ho chiesto, mi hannod etto che sarebbe iniziata alle 18.30. Ero ancora più sgomenta: E che significato poteva avere allora quella cosa di prima??? tutti ritti, impettiti per la benedizione delle FORZE ARMATE...e poi, quando inizia la pratica, tutti fuori. Cerchi la benedizione di un Dio, ma quando arriva il momento di incontrarlo te ne vai. Mi sembra giusto.
     
    Sabato abbiamo dato vita a casa Pagnutti Degano (per quella sera solo Pagnutti) con una serata tutta donne! Ci siamo divertite moltissimo, a mangiare, bere, gelatare, vedere film, sparlare...chi c'era può capire.
     
    Venerdì sempre dai Degano (dobbiamo portarci le pantofole, perchè ormai...siamo sempre li.) abbiamo cenato con Don Ivan che, prima a benedetto la casa, poi ci ha dato delle dritte sugli incontri del venerdi per quest'anno.
     
    Giovedi, festa, io e Andrea abbiamo fatto dei giretti sul Friuli collinare, vedendo da fuori alcuni castelli, la riserva naturalistica di cornino (dove ho visto i grifoni, uno ha anche defecato .... ) e il lago di cornino. Sulla riva c'erano un ragazzo, apparentemente egiziano, ed una ragazza che parlavano. Lui era tutto sorrisi, lei mi sembrava una che si voleva fare convincere, ma molto sicura in realtà. Io cercavo di capire la situazione, avrebbe incuriosito chiunque, ma andre a me lo ha impedito dicendo  che sono troppo curiosa. ma chi avrebbe potuto resistere?!?
     
    Martedì ho finalmente fatto l'esame di Storia contemporanea. Anche se ho temuto il peggio: Entro e ferrari mi chiede il programm
    800
    900
    fascismo fascismi
    la tesina sul film
     
    "Signorina manca qualcosa"
    "Come scusi", impallidendo
    Insomma secondo lui mancava un libro a scelta..."Ma avevate detto che o si faceva il libro o si faceva la tesina"
    "No no, torni alle 14.00 che c'è folisi e vediamo cosa le dice lui, ma già la avviso che faremo un esame straordinario a fine novembre, per iscriversi mi mandi una mail"
    Torno alle 14.00 e, dopo chei due prof hanno confabulato, Folisi viene fuori e dice: "Se sapete la storia la sapete,s e no no, libro a scelta o non libro a scelta quindi vi interrogo". ho fatto l'esame e mi ha messo 27...mi chiedo ancora perchè visto che ho risposto a tutto...ma già mi è andata di culo, quindi non lamentiamoci.
    Tutto questo sembra essere causato dalla mia inettitudine, ma loro avevano veramente detto che si poteva scegliere. tanto che a quest'appellonon ero l'unica con questo problema e all'appello scorso la metà (tra cui Andreja, Eleonora...) hanno passato con lo stesso programma portato da me, sia con folisi che con ferrari.
    C'è poca comunicazione tra i due, ma soprattutto tra ferrari e ferrari che nel giro di un mese si dimentica.
     
    Sabato 26 abbiamo dato forma alla festa che organizzavamo da due settimane per barbara ed il suo compleanno, ci siao appostati ovunque (dietro il divano, nel letto, nella vasca da bagno, nel bidet...) per poi sbucare fuori al tempo opportuno. Prima giorgio ha dovutoo un po temporeggiare, fingendo di cucinare, ma sua moglie lo ha sgamato subito...chiaro, fingeva di cucinare con un dito d'acqua! Appena aha varcato l'arco, siamo usciti gridando SORPRESA! e la festa ha avuto inizio.
     
    Ciao ragazzi, al prossimo resoconto