Debora's profileECCO COME VEDO LE COSEPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
October 26 Life of Brian...monty python's filmNon molto tempo fa ho scoperto i Monty Python, ma non è servito molto tempo perchè il loro umorismo mi conquistasse.
All'apparenza possono sembrare dei comici che ironizzano, in modo assurdo, sulla vita. Prendono in giro anche aspetti molto profondi di essa, la religione in primis. Ma cominciando ad entrare nell'ottica giusta si riescono a scovare delle vere perle nascoste sotto la veste di una battuta. Ti ritrovi, dopo aver esaurito tutte le risate, a riflettere sui puri concetti che vengono messi in esame. L'ultimo film che ho visto è: Brian di Nazareth (Titolo originale: Life of Brian).
In breve Brian è un ragazzo che vive a Gerusalemme nel 33 D.C. che,animato da un profondo odio per i romani, decide di arruolarsi nel fronte popolare di Giudea. Dopo aver partecipato al tentativo del rapimento della moglie di Pilato, è inseguito da alcuni centurioni. Per far perdere le sue tracce si mescola ai tanti predicatori che si trovano per le strade: quello che per lui è solo un diversivo sfugge ad ogni controllo, coloro che lo ascoltano lo prendono per un Messia, lo seguono e attirano l'attenzione su di lui tanto che verrà scoperto arrestato e condannato alla morte di croce.
E' evidentemente una parodia di Gesù Cristo, anche se Il Signore compare solo nelle prime scene e mai più. Come dicevo prima, dietro ad ogni battuta c'è un buon spunto di riflessione non soltanto sulla chiesa o la religione, ma in generale sui rapporti umani, sulle associazioni e sui fanatismi vari, anche politici. Vi riporto alcune delle battute, anche se, mi rendo conto, che non renderanno come la visione del film (che vi consiglio).
il Fronte popolare di Giudea è in riunione al "Colosseo" di Gerusalemme, dove Brian vende stuzzichini:
Frenzis: Sono d'accordo con Judit, purchè il movimento nondimentichi mai che è diritto inalienabile di ogni Uomo.
Spank:O donna.
Fr: O donna, di affrontare se stesso.
Sp:O se stessa.
Fr: o se stessa, grazie fratello.
Sp: O sorella.
Fr: O sorella ... dov'ero rimasto.
Reggie: Avevi finito. Per concludere è un diritto naturale di ogni uomo ...
Sp: O donna.
Reg: Perchè non la pianti con queste donne, ci confondi le idee.
SP: Perchè le donne hanno il sacrosanto diritto di svolgere il loro ruolo nel movimento.
Fr: Perchè continui a tirare in ballo le donne?.
Sp: Perchè voglio essere donna e d'ora in poi, voglio che mi chiamiate Loretta.
Reg: Come?
Sp: E' un mio diritto di Uomo.
Judit: Ma perchè vuoi essere loretta, spank?
Spank/Loretta: Voglio avere dei bambini, è un diritto di ogni uomo averne, se li vuole.
Reg: Ma tu non puoi avere dei bambini, tu non hai l'utero.
Loretta piange
Jud: Sentite, guardiamo in faccia alla realtà supponiamo di stabilire che lui non possa avere dei bambini perchè non ha l'utero. Il che non è colpa di nessuno, semmai dei romani. Ma comunque il diritto di avere dei bambini ce l'ha.
Fr: Concettualmente parlando si, combatteremo gli oppressori per il tuo diritto ad avere bambini fratello, sorello, Loretta.
Reg: ma che senso ha combattere per il suo diritto ad avere bambini se non può averne.
Fr: simbolicamente parlando è la nostra lotta contro l'oppressione.
Reg: simbolicamente parlando è la sua lotta contro la realtà.
Poi Brian li raggiunge e....
Brian: Voi siete del fronte popolare giudeo?
Reg: Vaffanculo.
Br: Prego?
Reg: il fronte popolare giudeo, pufui...siamo del fronte popolare DI Giudea.
Brian: Chiedo di entrare nel vostro gruppo, io odio i romani, più di tutti quanti voi.
[...]
Reg: i soli che odiamo più dei romani sono quegli stronzi del fronte popolare giudeo.
Fr: E anche quelli del fronte giudeo del popolo.
Sp/loretta: E quelli del fronte popolare di giudea.
Reg: Ma siamo noi il fronte popolare di giudea.
SP/Loretta: Oh, ma non siamo il fronte del popolo?
Fr: che fine ha fatto il fronte del popolo?
Reg: Eccolo laggiù (indica un uomo solo)
Tutti insieme: PAROLAIO
Riunione del Fronte popolare di Giudea
Reggie: E in cambio cosa ci hanno dato loro? (si riferisce ai romani)
Ribelle: L'acquedotto! Reggie: Come? Ribelle: L'acquedotto! Reggie: Ah, sì, quello ce l'hanno fatto, è vero. Rib. E anche le fognature.
Loretta/Spank A si le fognature Reggie, ri ricordi com'era la città prima?
Reggie: Si, ok vi concedo che l'acquedotto e le fognature sono due cose che hanno fatto.
Ribelli E anche le strade.
Reggie:Ovviamente anche le strade, non c'è neanche bisogno di dirlo, ma a parte le fognature, l'acquedotto e le strade...
Ribelli:L'irrigazione, e la medicina, la scuola e il vino.
Franzis: Si quello ci mancherebbe sul serio se i romani se ne andassero.
Loretta/Spike: I servizi pubblici, e dirò di più, gli asini pubblici in orario, si circola meglio.
Reg: Va bene! Ma a parte le fognature, vino, medicina, istruzione, asini pubblici in orario, ordine pubblico, irrigazione, strade, spiagge libere non inquinate, bilancio dei pagamenti in attivo che cosa hanno fatto i Romani per noi?
Ribelle: Hanno portato la pace
Reggie: Ah figurati, chiudi il becco
Brian è stato incaricato di scrivere: romani andate a casa, sul palazzo di Pilato. Alcuni centurioni lo sorprendono ma, invece di arrestarlo, correggono la grammatica della frase.
Soldato: Cosa stiamo facendo qui? "Romanes eunt domus". "Certi chiamati Romanes vanno la casa"?
Brian fugge dai centurioni, vuole comprare una barba finta ( che di solito si vende alle donne perchè sembrino uomini e possano partecipare alle lapidazioni)
Brian: Quanto costa questo, è per mia mogle
Venditore:20 sicli
Br: ok, tieni.
Vend: Cosa? Aspetta un momento dobbiamo prima trattare
Br:No no devo andare
V: allora ridammela
Br. E va bene, dobbiamo proprio?
V: ne voglio venti per questa.
Br: Ma io te li ho dati venti
V: mi vorresti dire che non vale venti sicli?
Br: Va bene te ne do 19
V: No no no fallo come si deve abbassa prezzo , questa qui non vale 19
Br: Va bene te ne do 10
V: 10 stai cecando di insultarmi?
Br: va bene 11
V: vedi che hai capito, ma se mi è costata undici a me tu mi vuoi rovinare
Br: 17
V: no no no 17
Br: 18
V: no no no devi dire 14
Br: 14
V: 14 ma tu mi vuoi frega
Br: ma mi hai detto tu di dire, dimmi cosa ti devi dire
V: offri 14
Br: 14
V: no
Br: 15
V: 17 ultima offerta
Br: 16
V: pigliala. è una bellezza trattare con te, ma sai cosa ti dico piglia anche la zucchina
Br: ma non mi serve
Venditore chiama un energumeno
Br: ok la tengo
il venditore cerca il resto
Br: non fa niente tienili per la zucca
V: per quella zucca qua, 4? ma ne vale almeno dieci
Br: ma se me la davi per niente
V: si ma come regalo da dieci
Ma la più bella scena è questa:
Brian scappa dai suoi seguaci e perde un sandalo. Vedendolo tutti si fermano (compresa una ragazza che ha in mano la zucca di cui sopra) e ....
ARTHUR: Ci ha dato un segno!
SEGUACE SCARPA: Sì, è vero! Ci ha dato una scarpa! AR: La scarpa è il segno! Seguiamo tutti il suo esempio! SPIKE: Cosa? AR: Facciamo tutti come lui, teniamo una scarpa in mano e lasciamoci l'altra al piede, perché questo è il suo segno. Che tutti coloro che lo seguono facciano altrettanto. SEGUACE SCARPA: No, no, no! La scarpa è un segno! Significa che dobbiamo raccogliere scarpe in abbondanza. RAGAZZA: Buttate via le scarpe! Seguiamo la zucca! SEGUACE SCARPA: No! Raccogliamo scarpe tutti insieme! Fate come me! ELSIE: Non toccarmi! ALTRO SEGUACE: No, no! È il segno che anche noi non dobbiamo pensare alle cose del corpo basso, ma a quelle della faccia, del corpo alto, della testa... SEGUACE SCARPA: Dammi la tua scarpa, fratello! G.: Ehi, lasciami! Ma che fai? RA: Seguiamo la Zucca! La Sacra Zucca di Gerusalemme! HARRY: Tenete in mano il sandalo, come lui ci ordina! AR: È una scarpa! È una scarpa! HA: Non è vero, è un sandalo! AR: Che stai dicendo? È una scarpa! RA: La Zucca! Adoratela! HA: È un sandalo! G: Infilatevela! SEGUACE SCARPA: Prendiamo le scarpe e seguiamolo, scarpiedi! RA: Seguite la Zucca, zuccari! SP: Calmatevi! Fermatevi! Sentite, proviamo a volare. Sì. Egli viene a noi. Lasciate che il seme della tomba... NIPOTE: Vieni via, nonno! October 15 trasmissione dell'anno Grazie per averci sceltoCon non poco orgoglio annuncio, un po' in ritardo, che GRAZIE PER AVERCI SCELTO (Lu-Ve 10.00 - 11.25 Radio2) ha vinto la grolla d'oro come programma radiofonico dell'anno.
Con orgoglio perchè è una delle mie trasmissioni preferite, a onor del vero è una delle poche che ascolto alla radio, ma questo non sottolinea altro il fatto che ho buon gusto.
Immagino che alcuni di voi non la conoscano. Non c'è molto da spiegare, visto che si sviluppa in maniera molto semplice, ma, come spesso accade, nella semplicità ci sono le risorse migliori.
I presentatori sono Marco Santin (il signor Marco della Gialappa's Band) e Nicoletta Simeone, assieme ad un cast tecnico che è sempre più protagonista: Melania Finotto, Elisabetta Liberale e Vittoria Mussini, Renzo Ceresa e la regia di Stefania Garibaldi. I due lanciano un tema e siamo noi ascoltatori che, alla fine, facciamo la puntata mandando sms al 348.7.300.200 o telefonando al N° verde 800. 011.906. Unito a tutto c'è un ospite, solitamente amico di Marco, famoso o non famoso (da Elisabetta Canalis al suo parrucchiere) e le canzoni (la prima scelta da Marco, l'ultima sempre dall'ospite) che raramente si sentono nelle altre radio.
E' una trasmissione allegra, leggera, divertente, della quale puoi fare parte e collaborare: io stessa mando un sacco di sms ( e molti me li leggono) e una volta ho anche avuto l'onore di essere in diretta con loro quando l'ospite era il signor Carlo della Gialappa's. Nonostante la preoccupazione per un esame che mi attendeva 1h ora dopo, non potevo lasciarmi scappare l'occasione di beccare 2/3 della Gialappa's in un colpo solo! (sapete com'è sono cresciuta a pane, latte, Gialappa's, Simpson e Friends... scommetto che ora molti capiscono tante cose di me).
Comunque, ve lo consiglio caldamente.
Parlando della cerimonia di premiazione, possiamo dire che ci sono state delle cose di cui potevamo tranquillamente fare a meno. Le esilaranti gag di Massimo Lopez in primis. (Marco Santin era seduto dietro di lui e la sua faccia era tutta un programma). Tristezza soprattutto quando Mentana, premiato per la sua trasmissione 100secondi dice: si 100 secondi in radio sono difficili da gestire, in altre occasioni invece bastano... Nessuno ha riso, non ho capito se perchè non hanno colto l'allusione sessuale, o perchè l'hanno capita ma, come me hanno fatto finta di niente, perchè non faceva ridere. In ogni caso è stata abbastanza snella, per ogni premiato c'erano 2/3 minuti di chiacchiere e poi di corsa alla prossima nomination.
Comunque, tutti gli ascoltatori di Grazie per sentono questa grolla anche un po' loro, questo indica il clima che si è instaurato tra conduttori e noi che interagiamo giornalmente con loro...abbiamo vinto per questo.
Concludo dicendo delle cose che solo qualcuno che ascolta il programma potrà capire:
W i ponchi,
W Rudy Zerbi,
W mio didietro no garage,
W ohohohohoh (Coldplay/soleado),
W quelli che strimpellano. October 14 uincredit Pfui.Ma dico io...
ho fatto la collaborazione di 150h con l'università, più di due mesi in biblioteca lavorando dal 22/05/2008 al 06/08/2008. Alla consegna delle carte mi dicono: ci vorranno più o meno due mesi, intorno ai primi di ottobre. Pagano attraverso l'Unicredit e, quando l'ho saputo mi sono venuti i sudori freddi. Molti ricorderanno, infatti, le peripezie che ho dovuto passare perchè mi pagassero i soldi del seggio!
Passo al cort il 3 ottobre per vedere se si è mosso qualcosa e mi sento rispondere "ma non sono ancora passati due mesi!", quasi a giustificazione del fatto che sanno da 5 mesi che mi devono pagare, per un contratto firmato il 22 di maggio... va bè. Finalmente mi arriva la mail: il pagamento è stato effettuato.
EVVIVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Money money money
Tutta gioiosa vado allo sportello,ma le mie speranze si frantumano presto. Non trovano il mio nome. Mi fanno un mucchio di domande e poi mi dicono:
"Ah, la mail ti è arrivata ieri...bè (come se fosse scontato) ci vogliono ancora un paio di gg..."
STRONZONI
Poi chiedo: visto che la mia banca è l'intesa san paolo, posso fare un bonifico, vero?
"Certo, ma ti costa 6 €"
Squek!
6€???????? per un pezzo di carta, una firma ed un tasto schiacciato sulla tastiera???
Spero di non aver più a che fare con l'unicredit. October 12 MAMMA MIA! voulez-vous aller le voire?Ieri sera ho visto "Mamma mia!" il musical approdato nelle sale, dopo l'enorme successo sui palchi di tutto il mondo.
Cosa volete che vi dica, il cast, le canzoni e la trama mi hanno attirato come ape al miele.
Il film è godibilissimo.
Come musical, effettivamente, non è dei migliori: le coreografie e molti degli atteggiamenti/espressioni risultano molto caricati, però le canzoni degli Abba (universalmente conosciute) non ti danno quel senso di noia che anche il migliore dei musical ti da a 3/4 di film. Non pensi mai "Quando la smette di cantare" oppure "O no un'altra" perchè tra Mamma Mia, Dancing Queen, Gimme Gimme Gimme, I do I do I do, Take a chance on me, non puoi far altro che goderti nota per nota.
La storia è, naturalmente, un po' irreale: Donna (Maryl Streep) vent'anni or sono ebbe tre avventure nella stessa estate Sam, un architetto che, DOPO, le rivela di essere fidanzato, Harry un giovane metallaro e Bill un avventuroso hippy. Uno di questi tre uomini è il padre di Sophia, la figlia che Donna cresce da sola, nell'isoletta greca dove, leggendariamente ( e ironicamente) si trova la fonte dell'amore eterno di Afrodite. Sophia e Donna si dedicano allo scalcagnato hotel che possiedono anche con l'aiuto di Sky, fidanzato di Sophia. AL momento del matrimonio, la ragazza sente la necessità di conoscere il padre. E' così che, leggendo il diario della madre, scopre dell'esistenza di tre possibili padri che, prontamente, invita al matrimonio. I tre uomini arrivano sull'isola con gli altri invitati, le testimoni della sposa e le amiche storiche della madre. Insieme rivoluzioneranno la vita delle due protagoniste. Donna afferma che senza uomini si sta benissimo, ma, appena vede i suoi tre amori del passato, esplode in un "MAMMA MIA! HERE I GO AGAIN. MY, MY, JUST HOW MUCH I'VE MISSED YOU."
La costruzione presenta delle piccole falle; non è chiaro da dove arrivino le testimoni, nè tanto meno le Dynamos, Tanya e Rosie amiche e coriste di Donna. Neanche la relazione con i tre uomini è ben approfondita, tanto che sul diario c'è scritto che Donna e Harry si conoscono sull'isola ma, stando al racconto di lui, si sono conosciuti a Parigi e lui l'ha seguita in Grecia. Anche Donna è un personaggio poco definito, di lei si sa che è stata cresciuta in un modo "cattolico" e che sua madre l'ha disconosciuta quando è rimasta incinta,non si sa da dove venga.
Ma tutto queste mancanze, che in un altro tipo di film sarebbero strutturali, in questo sono del tutto accettabili. Sono secondarie al divertimento che le tre "anziane" danno. Donna and the Dynamos sono esilaranti, memorabile la scena in cui ballano e cantano Dancing Queen: iniziano dando coraggio a Donna e poi finiscono con attirare tutte le donne dell'isola, che abbandonano faccende e mariti per un trascinante ballo al grido di:
YOU ARE THE DANCING QUEEN, YOUNG AND SWEET, ONLY SEVENTEEN...YOU CAN DANCE, YOU CAN JIVE, HAVING THE TIME OF YOUR LIFE.
In questo caso, sullo schermo non si vede un balletto a regola d'arte, ma un naturale coinvolgimento di tutte le donne che si sentono dancing queen che si scatenano correndo, fino a buttarsi in acqua.
Ho apprezzato molto la presenza di personaggi corali di tutte le fasce d'età, non solo giovani ballerine e aiutanti ballerini, ma anche signore e signori che prendono parte alle coreografie strappando moltissime risate.
Si ride molto, ma c'è anche qualche momento coinvolgente dal punto di vista romantico. Quando Sophia salpa dall'isola con i suoi padri, nessuno dei tre sa perchè è li, ne sospetta (anche se non ci vuole molto a capirlo) di essere il padre della ragazza. Passano del tempo insieme e lei pare avere attitudini per tutte i talenti dei possibili papà: sa disegnare come l'architetto, suonare la chitarra come Harry e portare la barca come l'avventuroso Bill.Il finale è assurdamente a sorpresa, sempre all'insegna della risata.
"la question c'est: voulez-vous" aller le voire? October 06 appuntamenti prossimi venturiSi apre una grande stagione di mostre in Italia. Se permettete, vi darei qualche idea per le vostre gite, a volte molto fuori porta, domenicali:
Le occasioni sono molte, anche più numerose di quelle presentate da me, non avete scampo! Debora |
|
|